Raggi ultravioletti
Qual è il meccanismo dei raggi UV nella disinfezione dell’acqua delle piscine interrate?
Il sistema di disinfezione a raggi Ultra Violetti è straordinariamente efficace, a patto che l’apparecchio che emette i raggi UV sia dimensionato correttamente. L’efficacia dei raggi UV è data dal fatto che distruggono batteri e altri microrganismi.
Un sistema eccellente, certamente, ma non risolutivo, poiché il trattamento avviene solo mentre l’acqua passa attraverso la lampada UV nel circuito di ricircolo. Il problema è che, una volta reimmessa in vasca, l’acqua è nuovamente esposta all’influenza di batteri e microrganismi introdotti da bagnanti o agenti esterni.
Per questo motivo, anche se il trattamento UV è efficace, non è sufficiente da solo per garantire il mantenimento dell’acqua delle piscine interrate (o fuori terra): è necessario che sia presente in vasca un disinfettante residuo, come cloro, bromo o ossigeno attivo.
Le lampade UV sterilizzano solo l’acqua che le attraversa, ma dopo pochi secondi, quell’acqua può venire contaminata nuovamente. Finché non passa di nuovo nell’apparecchio UV, l’inquinamento non sarà rimosso completamente. Nei casi migliori, possono servire alcune ore per trattare tutta l’acqua della vasca.
Quindi, è evidente che un disinfettante costante deve essere sempre presente in acqua. Tuttavia, questo non svilisce il valore del sistema UV: se usato in combinazione con un altro disinfettante, consente di ridurre il quantitativo necessario di quest’ultimo.
Inoltre, i raggi UV sono molto efficaci nel rimuovere le cloroammine, responsabili del classico odore di cloro e dei fastidi per pelle e occhi.
Il sistema di disinfezione a raggi UV è consigliato per piscine interrate installate in ambienti interni, mentre è poco utile per piscine all’aperto.
