Consigli complementari per le Piscine Interrate
Consigli per le strutture: idromassaggio, pavimento radiante, stratificazione, ventilazione
Il riscaldamento a pavimento nei locali che ospitano piscine interrate offre un comfort supplementare ai bagnanti.
Tuttavia, non è sufficiente da solo a riscaldare adeguatamente l’aria del locale:
La superficie riscaldante è ridotta rispetto alla superficie totale della piscina.
La temperatura dell’aria richiesta è elevata (tra 25° e 30°C).
Per questo motivo, il pavimento radiante dovrebbe essere considerato un’integrazione al sistema di riscaldamento principale, che rimane quello installato nel deumidificatore.
Impianti a bassa temperaturaSe la batteria ad acqua calda del deumidificatore è alimentata da una pompa di calore o da un sistema geotermico (e non da caldaia), l’acqua raggiunge solo 40-50°C, contro i 70-90°C delle caldaie.
Ciò comporta una potenza inferiore della batteria, fino a quattro volte meno rispetto al nominale.
In questi casi, è fondamentale prevedere un’integrazione con:
radiatori
pannelli radianti
ventilconvettori
Stratificazione termica
In locali alti fino a 4-5 metri, i sistemi standard funzionano correttamente.
In ambienti più alti (7-8 metri), si verifica una stratificazione dell’aria: l’aria calda si accumula nella parte alta, con temperature che possono superare i 30-35°C.
Soluzioni:
ventilatori a soffitto
rete di canalizzazione del deumidificatore (ripresa in alto, mandata dal basso)
Ventilazione
Per piscine interrate private, la ventilazione non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata, soprattutto se la piscina non è provvista di copertura.
Favorisce:
il rinnovo igienico dell’aria
la deumidificazione del locale
La ventilazione può avvenire con:
estrattori murali
estrattori a soffitto
Nel caso di piscine interrate aperte al pubblico, il rinnovo dell’aria è obbligatorio e deve essere almeno di 22 m³/h per persona.
